LA SICUREZZA E’ ANCHE UNA QUESTIONE DI QUALITA’

Il clima impazzito di  questi giorni presenta un conto molto salato: strade interrotte, case distrutte, danni incalcolabili a strutture e territorio che si tradurranno   in un inevitabile aumento della spesa pubblica per gli interventi di riparazione e riadattamento.

Non è il caso di affrontare qui una valutazione sugli impatti economici del cambiamento climatico in Italia, né  abbiamo gli strumenti opportuni per suggerire politiche ambientali  adatte a mitigare il Global Warming, tuttavia è evidente che le emergenze climatiche negli ultimi anni  siano sempre più frequenti ed  intense e che  tutto ciò ci impone di cambiare passo e adottare  azioni di adattamento  per rendere il nostro territorio più resiliente o quantomeno contenere i danni.

Sembra banale, ma il costo   di queste misure è di gran lunga inferiore alle spese da affrontare in caso di emergenza, anche e soprattutto in termini umani.  In alcune circostanze  poi queste misure esistono già e sarebbe sufficiente semplicemente applicarle e farle applicare.

E’ il caso, per esempio, del nostro settore.  Noi ci occupiamo di costruzioni metalliche: realizziamo componenti architettoniche di diverse tipologie ( parapetti, scale, pensiline, intelaiature per edifici, ponti, tralicci, strutture per grandi spazi espositivi, etc) in acciaio ed alluminio, per clienti  privati ed enti pubblici.  Dal 2014 è diventato obbligatorio per le aziende come la nostra possedere la certificazione UNI EN 1090-1  che attesta il possesso dei requisiti stabiliti dal Regolamento Europeo n. 305/2011  ( Construction Products Regulation) per l’ Esecuzione di strutture in acciaio e alluminio, comprese quelle soggette a fatica e azioni sismiche.

Questo ci consente di apporre la Marcatura CE   su tutti gli elementi strutturali che escono dalla nostra officina , il che equivale a un maggior controllo sul sistema di produzione e ad una chiara tracciabilità dei materiali utilizzati  che si traduce in una maggiore qualità e sicurezza del prodotto finale. 

Cosa significa per un cliente sia esso   pubblico o  privato affidarsi ad un’azienda certificata? Significa avere  una garanzia maggiore sulle caratteristiche meccaniche delle strutture  e sulla loro durabilità, sull’affidabilità dei materiali , sulla resistenza. 

Sebbene la certificazione 1090 non sia un optional, ma  obbligatoria per tutte le aziende che si occupano di costruzioni,  di fatto   in Italia le aziende certificate sono poche e   d’altro canto bisogna anche ammettere che neppure   gli appalti pubblici che richiedono il possesso di questo requisito sono poi così numerosi!

Perché?  Perché la qualità richiede investimenti, di denaro e di tempo.  Ottenere la certificazione 1090 significa non soltanto  sottoporsi a verifiche ispettive e controlli da parte di enti autorizzati, ma significa anche convertire l’organigramma aziendale e magari  implementarlo con figure professionali specifiche, investire quindi  in formazione aziendale  ed anche in attrezzatura etc etc  Tutto ciò viene spesso considerato troppo oneroso per le società, costoso dal punto di vista economico e dispendioso dal punto di vista di tempo.  Lo stesso per le pubbliche amministrazioni, a cui spetterebbe  la vigilanza sull’applicazione  di queste normative e soprattutto sul possesso o meno di determinati requisiti di qualità.

In realtà come per tutti gli investimenti, quello che inizialmente  può sembrare un costo si rivelerà un vantaggio in futuro,  soprattutto per le istituzioni,  che in questo modo possono prevenire danni e disgrazie  ed evitare una spesa pubblica più alta in futuro. 

Infatti, se tutte le aziende di costruzioni in Italia fossero in possesso di un sistema di produzione certificato secondo gli standard europei, se tutte le pubbliche amministrazioni richiedessero il possesso di questi requisiti per lo svolgimento di opere pubbliche , per la realizzazione di nuove strutture come pure per interventi su costruzioni già esistenti,  danni come quelli a cui stiamo assistendo quotidianamente non si verificherebbero o comunque sarebbero di minore entità.

Guardate queste immagini. Si riferiscono ad una delle più belle passeggiate del mondo, la passeggiata Anita Garibaldi, 2 kilometri di costa ligure che da Voltri arriva a Genova Nervi.

A luglio 2017 il Comune di Genova Nervi ha incaricato la nostra azienda  del rifacimento di oltre 300 metri del  parapetto che delimita la passeggiata  attraverso un bando pubblico, che richiedeva la marcatura CE del prodotto finale.  La nostra carpenteria ha ricollocato e  realizzato questo parapetto  in acciaio Aisi 316, con materiali di provenienza certificata, in grado di sopportare fino a 350kg/Ml di spinta.

Il risultato è quello che potete vedere nelle immagini: laddove sostituito secondo normativa,  il parapetto è resistito alle intemperie senza provocare ulteriori danni. Al contrario la porzione di parapetto che non è potuto essere oggetto di riadattamento,  è stato completamente sradicato dalla bufera, provocando ulteriori danni e ora richiederà un intervento di ripristino sicuramente più oneroso di quello previsto per il suo rifacimento iniziale.+

In conclusione,  le costruzioni hanno un valore fondamentale per l’economia italiana e la sicurezza delle persone è strettamente legata alla qualità delle costruzioni.